Kyoho cobbler, l’incontro tra sake e uva

Da cosa prende il nome questo Kyoho cobbler? Dall’uva kyoho, naturalmente!

Ovviamente? Sì, perché nonostante in molti non conoscano questa tipologia di uva nera, dai grossi chicchi rotondi con polpa zuccherina, questa è l’uva più coltivata al mondo. Nei paesi asiatici, soprattutto in Cina, questa è molto apprezzata come uva “da tavola” nonché per la preparazione dei cocktail, quindi è facile sballare la graduatoria della maggior area coltivata al mondo, se c’è la Cina di mezzo.

Tornando al cocktail, alcuni ingredienti non sono certo di uso comune, ma siamo sicuri che anche con qualche accorgimento, il risultato sarà d’impatto.

Ingredienti per Kyoho Cobbler per 1 persona

  • 30 ml di sherry Manzanilla
  • 45 ml di sake junmai
  • 22 ml di cachaça Avuá invecchiata
  • 30 ml di martini bianco
  • 14 ml di gum syrup
  • 22 ml di succo di limone
  • 4 foglie di shiso (basilico cinese)
  • 6 acini d’uva Kyoho più altri per guarnire
  • Ghiaccio

Istruzioni

“Pestate” in un contenitore apposito 2 delle foglie di shiso con 6 chicchi d’uva e il gum syrup per circa 5 secondi, aggiungete gli altri ingredienti insieme a 5/6 cubetti di ghiaccio e shakerate per 20 secondi.

Filtrate e versate in un bicchiere da vino tenuto in fresco, dentro il quale sono state adagiate le altre 2 foglie rimanenti di shiso. Guarnite con abbondante uva kyoho per un tocco scenografico extra!

Avete trovato tutti gli ingredienti per prepararlo o qualcosa è stato sostituito… nel nome del “tanto è buono lo stesso”? Fatecelo sapere nei commenti!